STORIE DI VITA DI TRE FAMIGLIE NELLA STRISCIA
Questo libro racconta le storie di tre palestinesi di Gaza, Hammam, Khalil e Hussam, e delle rispettive famiglie, con cui l’autore ha sviluppato un rapporto di profonda amicizia nell’arco di trent’anni. Le loro vicende offrono uno sguardo sulla realtà della vita sotto occupazione israeliana a Gaza e permettono di immergersi nella cultura palestinese, tratteggiando racconti di resilienza che mettono in evidenza l’importanza dei legami famigliari e la ferrea volontà di tenere accesa una scintilla di speranza, anche nei momenti più bui. In un contesto di guerra, dove le sfide sul lavoro e le ambizioni scolastiche, le relazioni sentimentali, i successi e le delusioni personali, fanno i conti con la violenza politica, le detenzioni arbitrarie e l’assedio, i tre protagonisti si destreggiano nel difficile compito di essere umani e di esserlo a Gaza. Le loro storie di vita sono testimonianze di sogni e speranze in cui il lettore scoprirà di immedesimarsi. Nella seconda parte del testo, lo scambio di messaggi WhatsApp tra l’autore e i tre protagonisti riflette una realtà terribile: dal 7 ottobre 2023 al 7 ottobre 2024, costituisce la cronaca in diretta di un genocidio.
“Gaza ora è il cimitero dei diritti umani” (Khalil Abu Shammala, 19 novembre 2023)
BRIAN K. BARBER, PhD, studioso senior non residente presso il Middle East Policy Council, socio senior dell’Institute for Palestine Studies e professore emerito all’Università del Tennessee, vive a Washington, DC. Il suo lavoro riguarda le modalità in cui il contesto – dalla genitorialità ai sistemi politici – impatta sullo sviluppo individuale e sociale. Autore di Adolescents and War: How Youth Dealwith Political Conflict (Oxford University Press, 2008), nel corso degli ultimi trenta anni ha svolto ricerche su più di 10.000 famiglie palestinesi nei Territori occupati. Suoi articoli sono stati pubblicati su The Lancet, Social Science & Medicine, Global Public Health, PLOS ONE, Child Development, The Journal of Adolescent Research e altre riviste. I commenti di Barber sono stati pubblicati su Haaretz, CNN.com, Informed Comment, Counterpunch e Middle East Policy.
Titolo originale: No Way but Forward. Traduzione dall’inglese di Cloe Curcio.

