Il Corso di socioanalisi 2026-2027 porterà la sua attenzione su quelle entità digitali complesse che, sia nel linguaggio comune che in quello settoriale, vengono chiamate “dati”. Entità abitualmente ridotte alle loro determinazioni scientifiche, tecniche o economiche ma quasi mai esplorate nelle loro potenti e dirompenti implicazioni sociali.
Nei quattro incontri del corso verranno esplorati e messi in evidenza i dispositivi sociali e ambientali della loro produzione, circolazione, conservazione; le loro determinazioni proprietarie; e, infine, il loro uso perverso nell’eco-sistema intelligentizzato e sempre più militarizzato delle cybercrazie occidentali. Con una particolare attenzione alle loro retroazioni ecologiche ed antropologiche di maggior rilievo.
Contenuti indicativi del corso
Primo incontro
- I dati come prodotti delle azioni ibridate con dispositivi digitali;
- I dati come prodotti delle azioni autonome dei dispositivi digitali;
- Le intelligenze artificiali come generatrici autonome di dati;
- Alcune rilevanti implicazioni della differenza tra i dati generati dagli umani e quelli autonomamente generati dai dispositivi digitali e dalle Intelligenze Artificiali;
- Riflessioni prospettiche su alcuni casi inquietanti.
Secondo incontro
- La rete come infrastruttura tecnica, sociale e politica verticale;
- L’opaca dialettica tra Stati, aziende strategiche e piattaforme di utilizzo della rete;
- Considerazioni sulla normalizzazione del paradigma della cybersicurezza; sulla metamorfosi della sorveglianza e sull’affermazione della ispezione permanente;
- La “guerra ibrida” e le “guerre cibernetiche”, come nostro pane quotidiano;
- Le prove in corso di una cybercrazia esplicitamente totalitaria.
Terzo incontro
- L’accumulazione capitalistica dei dati e la sua irrazionalità sociale;
- Il regime di ‘proprietà privata’ dei dati e l’interazione oscurata dei sistemi proprietari;
- L’ingordigia proprietaria della conservazione di gran parte dei dati prodotti;
- Nel tunnel dei server proprietari e nelle aree strategiche dei data center;
- Il ritorno dell’energia atomica e delle sue micro-centrali per i data center;
- L’esperienza dei “server autogestiti” (Autistici/Inventati) e i suoi insegnamenti sul diritto all’autogestione nella rete;
Quarto incontro
- L’impatto dell’accumulazione capitalistica dei dati e i rischi di estinzione del vivente;
- L’aggressione ecologica e la devastazione ambientale;
- L’erosione della vita di relazione e alcune sue gravi derive deumanizzanti;
- Ed infine: attivismi, sottrazioni, resistenze e lotte sociali nell’ecosistema.
Ogni incontro prevede due momenti. Nel primo il relatore illustrerà gli strumenti analitici a cui si farà ricorso. Nel secondo si socializzeranno le narrazioni di esperienza dei partecipanti e si svolgerà un confronto dialogico-analitico collettivo.
Dove e quando
Il Corso verrà tenuto da Renato Curcio e si svolgerà nelle città di Roma e Milano in quattro incontri pomeridiani domenicali di quattro ore ciascuno nei mesi di novembre e dicembre 2026, gennaio e febbraio 2027.
Milano: 15 novembre, 13 dicembre, 24 gennaio, 14 febbraio
Roma: 29 novembre, 20 dicembre, 17 gennaio, 28 febbraio
Orari. Tutti gli incontri si terranno dalle ore 12 alle ore 16.
Sedi. I luoghi d’incontro, che saranno in entrambi i casi vicino a una fermata della metro, verranno comunicati direttamente agli iscritti.
Modalità d’iscrizione
Il costo complessivo per la partecipazione ai quattro incontri è di duecento euro, che potranno essere versati anche in modalità dilazionata durante i quattro incontri.
I posti disponibili sono 30 a Roma e 30 a Milano.
Le iscrizioni si chiuderanno quando verrà raggiunto il numero massimo dei partecipanti. Agli iscritti verranno successivamente indicate le ulteriori necessarie informazioni: luogo degli incontri, riferimenti.
A chi dovesse farne richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Le richieste di iscrizione possono essere indirizzate a Renato Curcio:
Esse dovranno contenere: nome, indirizzo, mail, telefono e attività.
