LA FEROCE DERIVA DELL’IMPERO VIRTUALE
Dieci anni dopo la sua lettura del nascente impero virtuale, l’autore fa il punto sugli sviluppi qualitativi che il paradigma iniziale di Internet nel frattempo ha subìto. Vengono messe a fuoco quelle discontinuità sostanziali che nell’emisfero occidentale hanno trasformato la rete nella principale infrastruttura del dominio capitalistico attrezzando, per conto dell’oligarchia digital-cibernetica, una nuova e più totalizzante forma di potere trasversale sulle formazioni sociali: una cybercrazia. Questa inedita forma del potere, orientata all’estrazione dei dati-valore e alla colonizzazione cognitiva di ciascun “nodo” della rete, del suo immaginario e dei suoi sentimenti, è qui analizzata a partire da alcune sue caratteristiche: l’ossessione della sicurezza, l’evoluzione della sorveglianza in ispezione, l’involuzione della razionalità tecnica nelle “macchine intelligenti” di sfruttamento, di allineamento o di annientamento e la tripartizione della società in allineati, nemici interni e nemici esterni. Il distacco emotivo che sterilizza i legami sociali, la crescente de-umanizzazione, l’interiorizzazione del suprematismo bianco, l’agonia dell’empatia di specie costituiscono le principali implicazioni socio-antropologiche del nuovo paradigma cybercratico. Perciò l’autore rimanda all’altrove della ri-esistenza e cioè all’importanza di far vivere nel presente i cantieri sociali del futuro e cioè quegli ambienti liminali, quelle pratiche relazionali degli immaginari di liberazione che, in controtendenza al capitalismo cibernetico, si propongono di rigenerare gli aridi e devitalizzati deserti artificiali delle concentrazioni metropolitane. Riallacciandosi alla conclusione de L’impero virtuale, in cui veniva ricordata l’evidenza storica secondo la quale tutti gli imperi esistiti sono anche crollati, ci invita ad avere fiducia nella possibilità del cambiamento radicale e a proseguire nell’impegno creativo per accelerarne il processo.
RENATO CURCIO ha pubblicato per queste edizioni numerosi titoli. Su questi temi, ricordiamo qui: L’impero virtuale, 2015; L’egemonia digitale, 2016; La società artificiale, 2017; L’algoritmo sovrano, 2018; Il futuro colonizzato, 2019; Identità cibernetiche, 2020; Il capitalismo cibernetico, 2022; Ombre digitali sul lavoro sociale, 2022; Dietro il mito dell’informatica, 2022; Sovraimplicazioni, 2024; Intelligenze artificiali e intelligenze sociali, 2024.

