“Pallavvelenata”

STORIA STORTA IN UNA CONTRADA DI MONTAGNA

Pallavvelenata è un breve romanzo di riscatto, una storia lenta, a tratti dialettale, che si svolge in una boscosa contrada di montagna. Un intreccio di relazioni in un piccolo mondo chiuso su sé stesso, in cui le guerre coloniali e quella di Liberazione passano per caso, seminando diffidenze superstiziose come la Coa del diaul. Lovi, un vecchio partigiano, in quel grumo di povertà sociale e cronica tristezza, si erge come un maestro di vita, incarnando la memoria della lotta per il cambiamento e la sfida alle pretese del destino. I suoi allievi, Prospero e Aldina, bersagliati dalla sorte, si impegneranno in una difficile battaglia per realizzare i loro progetti. Storia amara dunque, ma anche, e nondimeno, storia controcorrente. C’è un bosco da attraversare, che, con i suoi abitanti misteriosi, diventa una metafora dell’adolescenza. Affrontare le paure che esso incarna significa trovare il coraggio di tracciare il proprio percorso, ma anche riconoscere la fragilità della vita e non per questo rinunciare a viverla. 


COSIMO MELANOTTE è nato nel 1961 a Padova, dove ha studiato Lettere. Ha pubblicato: La bicicletta di Sandocan, (Altradefinizione, 2021) che nel 2023 ha vinto il secondo premio al Concorso Letterario Nazionale “Salva la tua lingua locale” ed è stato finalista al premio “Alla scoperta della Resistenza”, della sezione ANPI del comune di Varzi (PV); Nove millimetri di memoria (Altradefinizione, 2023); “Il campione”, (2023) in: “Piste Ri-ciclabili” rivista on line; con il poeta Mirko Cremasco Fatamaron (Campanotto Editore, 2024). 

CHI SIAMO

Siamo una cooperativa di produzione e lavoro dal 1990. Proponiamo un modo di cercare, di porre domande sui vissuti, sui dispositivi totalizzanti,  sulle risposte di adattamento e sulle risorse creative delle persone che li attraversano.

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