“La vita nascosta”

La vita nascosta è un poema di “disindividuazione” e recupero della memoria, che coniuga la cura delle vulnerabilità così diffuse con un messaggio di riappropriazione del reale. Le ombre protagoniste di questa raccolta non sono riconducibili semplicisticamente al concetto junghiano di Ombra. Esse sono piuttosto creature mediane frutto di invenzione poetica, che agiscono realmente nel mondo in modi spesso difficilmente percettibili. È questa la modalità prima di relazione che l’autore consiglia nei loro confronti: un’apertura delicata ma controllata della sensibilità, un riconoscere che tra gli interstizi delle parole e di tutto questo complessissimo mondo vivono esperienze, ricordi e possibilità ancora non pienamente espressi.


DANIELE ZANGHI è nato a Roma nel 1995, dove attualmente risiede e lavora. È autore, oltre che di cinque sillogi poetiche e di testi pubblicati su blog online e in riviste cartacee, anche di articoli e lavori accademici sulla Scuola di Francoforte; si segnala in particolare il saggio Compassione e rivolta. Lo schopenhauerismo controcorrente del giovane Horkheimer nei testi di Aus der Pubertät (Castelvecchi, 2023) e la traduzione dal tedesco del testo di Robin Celikates Critica come prassi sociale (Castelvecchi, 2026).

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Siamo una cooperativa di produzione e lavoro dal 1990. Proponiamo un modo di cercare, di porre domande sui vissuti, sui dispositivi totalizzanti,  sulle risposte di adattamento e sulle risorse creative delle persone che li attraversano.

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