“I colori del vento”

Il protagonista di questa storia è Agostino, un pittore quarantenne che predilige l’intonazione dei colori e fonda il movimento “I colori del vento”, un’avanguardia post-moderna che vuole risvegliare l’anima di Roma attraverso l’arte. Dopo un sogno in cui il sole divora la Terra, Agostino si sveglia cieco: la cornea è bruciata. Rifiuta l’aiuto degli amici per orgoglio e finisce per strada, mendicante sotto Ponte Sisto. Qui incontra diverse figure di margine, tra cui un uomo con trascorsi psichiatrici che sogna di fare il poeta e una giovane tossicodipendente in via di guarigione. Insieme a loro e al cane Zeus, Agostino inizia un viaggio di crescita personale, mentre gli ideali de “I colori del vento” si diffondono nell’aria e nella società, diventando immortali.


GABRIELE MONTANARELLA, nato a Roma il 16 febbraio 1993, è scrittore di racconti brevi e poesie, viaggiatore antropologo, con interesse per l’India e la Cina. Con Sensibili alle foglie ha pubblicato Il TSO di Luca (2025).

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