STORIA DI UN SINDACALISTA
«Conosco Angelo Leo da molti anni. Sin da ragazza l’ho incontrato in tutte le manifestazioni che venivano organizzate a Ostuni, a Ceglie Messapica, a Villa Castelli, a Brindisi; ho ammirato la sua forza e il suo coraggio, il suo sorriso e la sua determinazione. Durante gli anni della mia adolescenza Ceglie Messapica, la città nella quale Angelo è vissuto, si è distinta per la lotta delle braccianti agricole contro il caporalato. Angelo, come attivista e sindacalista, si è occupato di loro. Lo ricordo nelle piazze, con il megafono in mano, nei circoli sindacali a spiegare ai lavoratori che bisognava essere uniti per poter rivendicare i propri diritti e per non farsi calpestare dai “padroni”. Quando Angelo parlava si capiva bene chi erano gli sfruttati e chi gli sfruttatori». L’intervista tocca i punti salienti dell’esperienza personale e sindacale di Angelo Leo, dando profondità storica al fenomeno del caporalato e rendendo testimonianza delle torsioni culturali e istituzionali che lo rendono possibile.
ISABELLA LORUSSO nasce a Ostuni (BR) nel 1967 e si laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Bologna. Con Sensibili alle foglie ha pubblicato Donne d’Albania (2023), Trelew (2024) e Storia di un guerrigliero latinoamericano (2024). Attualmente vive e lavora a Wimborne, nel Regno Unito.
ANGELO LEO nasce a Ceglie Messapica (BR) il 25 gennaio 1955 e si dedica giovanissimo, come sindacalista, ai conflitti politici e sociali del territorio, in particolare a quelli legati al caporalato in agricoltura e in generale allo sfruttamento operaio nei cantieri edilizi e industriali.

