“La triplice copia”

Teoria e critica della simulazione

Un viaggio pluridisciplinare tra filosofia, semiotica, epistemologia e sociologia per riesumare il filo invisibile che collega Platone, Aristotele, Bacon a Benjamin, Debord, Baudrillard e Wallace: la simulazione. Dall’arte emimesis delle origini alla disinformazione, dalla religione come autoallucinazione collettiva al digitale come “triplice copia”, questo saggio attraversa secoli di pensiero per indagare le metamorfosi del contenuto e della rappresentazione. 

Tra identità e autenticità, sguardo e mercato, meme, vetrinizzazione del reale e società dello spettacolo, il libro si offre come una bussola critica per orientarsi nell’impero dei segni occidentale. Provando anche a tracciare alcuni sentieri auspicabili per una collettivizzazione della consapevolezza nell’utilizzo delle (ormai non più così) nuove tecnologie digitali. 

Un’uscita di sicurezza dal labirinto dei significanti, una ribellione alla dittatura dei simulacri, rivoluzione contro il reame della simulazione. Verso un futuro più etico e consapevole.


ALESSANDRO ISIDORO RE fu immesso sul pianeta Terra al tramonto del XX secolo; da allora cerca di sopravvivere scrivendo, insegnando e suonando. Oltre a questo libro ha pubblicato Tecno_Evo (Agenzia X, 2021) e, con Adriano Cataldo, Piovre sul bagnato (Edizioni del Faro, 2024). 

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Siamo una cooperativa di produzione e lavoro dal 1990. Proponiamo un modo di cercare, di porre domande sui vissuti, sui dispositivi totalizzanti,  sulle risposte di adattamento e sulle risorse creative delle persone che li attraversano.

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