“Palestina. Un popolo che non vuole morire”

In una situazione in rapida evoluzione come quella a cui stiamo assistendo nella Palestina occupata, questo libro ci riporta all’essenziale, delineando il percorso attraverso il quale l’Occidente, sin dai primi giorni dopo il 7 ottobre 2023, si è fatto complice di una guerra di cui la Corte Internazionale di Giustizia ha sottolineato il “rischio genocidario”. La posta in gioco oltrepassa le frontiere della piccola Striscia di Gaza: ci riguarda in quanto cittadini di una Europa che parla di “diritto internazionale” e “umanitario” mentre lo seppellisce, insieme a decine di migliaia di corpi palestinesi. Ora che la frattura tra il resto del mondo e l’Occidente, mobilitato a fianco di Israele e portatore di una visione manicheista della storia, si allarga, è la Palestina a interrogarci. Come scrive l’Autore, malgrado tutto «i palestinesi si oppongono, resistono, si ribellano. Non vogliono morire». 


ALAIN GRESH è direttore delle riviste online OrientXXI.info e AfriqueXXI.info. È stato redattore capo di Le Monde diplomatique. Ha scritto numerosi libri sul Medio Oriente, tra i quali De quoi la Palestine est-elle le nom? (LLL, 2010); con Hélène Aldeguer, Un chant d’amour, Israël-Palestine, une histoire française (La Découverte, 2017 – Éditions Libertalia, 2023) e Israël-Palestine. Vérités sur un conflit, Fayard, 2001, tradotto in italiano Israele-Palestina. Le verità su un conflitto, da Einaudi nel 2015.

Titolo originale: “Palestine. Un peuple qui ne veut pas mourir”, © Éditions Les liens qui Libèrent, 2024

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