35° Incontro annuale con i Soci, le Autrici e gli Autori di Sensibili alle foglie

Come ogni anno, i soci di Sensibili alle foglie dedicano una giornata all’incontro pubblico con gli autori e le autrici che hanno pubblicato con noi nell’ultimo anno lavorativo, in un confronto aperto al pubblico che valorizza tanto i singoli libri quanto il progetto culturale della cooperativa, evidenziando l’articolazione dei temi e la varietà degli sguardi e delle punteggiature.

Il 35° incontro si terrà

Domenica 5 ottobre 2025, dalle 10 alle 20

presso Csa Intifada, Via di Casal Bruciato 15 – Roma

Quest’anno i temi di riflessione proposti sono tanti e variegati, affrontati dai nostri autori e dalle nostre autrici in ambito tanto saggistico quanto narrativo. La giornata sarà quindi organizzata in quattro segmenti tematici principali.

h. 10:00 – Paolo Bellati e Renato Curcio presentano Neanche un filo d’erba

In questo cantiere socioanalitico, realizzato con una ventina di ragazzi di varie nazionalità passati per l’IPM Beccaria di Milano, sono esplorati i nodi degli Istituti Penali per Minorenni così come vengono percepiti, vissuti e raccontati direttamente dai giovani reclusi. Quella che si configura come una risposta istituzionale all’arrivo sulle coste italiane di numerosi ‘minori non accompagnati’, che prevede un apparato legislativo sempre più repressivo, viene qui messa apertamente in discussione, poiché per questi giovani migranti significa uno sbarramento radicale alla possibilità di costruirsi una vita dignitosa e autonoma.

h. 10:40 – Maurizio Alfano e Renato Curcio presentano Persone migranti

Il sistematico respingimento dei migranti alle frontiere esterne dell’Europa si avvale di almeno tre dispositivi che qui vengono portati in evidenza e analizzati: la cancellazione dell’appartenenza alla specie umana delle persone non ricche e categorizzate politicamente come “non bianche”; l’implementazione dell’uso sempre più pervasivo delle tecnologie digitali al fine di individuare, mappare e controllare le persone che si spostano; la deportazione in Paesi scelti per eliminarle definitivamente dalla nostra percezione.

h. 11:20 – Adriano D’Amico presenta A ko!

Questo libro propone la storia vera e non conclusa di vent’anni passati in prima linea per la tutela dei diritti dei migranti e dei Rom, raccontata con la voce dei protagonisti dallo sportello ‘informa immigrati’ de La Kasbah, a Cosenza. Una storia di lotte contro i CPT, lager etnici per migranti; contro gli inasprimenti legislativi dettati dall’emergenza; delle diverse rappresaglie perpetrate tra il 2007 e il 2011 a danno dei Rom alloggiati sulla sponda del Crati, a Cosenza; delle battaglie per la tutela dei diritti del popolo kurdo e del suo leader storico Öcalan.

h. 11:40 – Emiliano Gentili presenta L’attacco degli imprenditori

Questo volume è stato scritto per stimolare nuove riflessioni sul modo di fare politica sindacale. Dal momento che i lavoratori sono divisi da una miriade di contratti diversi, da appalti e subappalti, dal moltiplicarsi di ruoli e mansioni, nel libro vengono individuate e studiate nuove problematiche comuni e trasversali alle categorie professionali.

h 12:00 – Davide Bozza presenta Diciassette maggio

Lavoratori e lavoratrici sono i protagonisti di una narrazione della quotidianità e dei suoi inciampi: la precarietà, le ingiustizie, la salute cagionevole a seguito di incidenti sul luogo di lavoro, l’occasionale rottura di rapporti affettivi, l’importanza della solidarietà e della condivisione dei problemi, negli affetti e nella sindacalizzazione, la difficoltà a far fronte ai bisogni della vita quotidiana, le forme materiali dello sfruttamento capitalistico a cui soltanto una risposta collettiva può fare da argine.

h 12:20 – Antonio Esposito presenta Come Cristo in croce

Le storie di corpi legati, vissuti mortificati e vite spezzate dalla contenzione, attraversano le testimonianze, i dialoghi, le riflessioni di questo libro. Pur non essendo un atto terapeutico, la contenzione meccanica, cui si associano, quasi sempre, quella ambientale e farmacologica, è ancora oggi utilizzata nei reparti ospedalieri, psichiatrici e non solo, e in molte strutture residenziali per anziani e persone con disabilità fisica e psichica.

h 12:40 – Laura Ficcadenti presenta Non era colpa dei pastelli

La sindrome di Gordon Holmes, una patologia genetica estremamente rara, caratterizzata da sintomi complessi e progressivi, ha segnato ogni fase dell’esistenza dell’Autrice, imponendole sfide fisiche, emotive e sociali. La narrazione qui proposta attraversa le fasi cruciali dell’infanzia, dell’adolescenza e della prima giovinezza, facendo emergere la determinazione a non farsi definire esclusivamente dalla malattia, ma anche la fatica di trovare un equilibrio tra desideri personali e limiti fisici, fra la costruzione dell’autostima e le stigmatizzazioni sociali.

h 13:00-14:00 pausa pranzo e socialità

h 14:00 Nicola Valentino e Roberto Mander ricordano Alberto Paolini, autore di Avevo solo le mie tasche, deceduto in gennaio

h 14:20 – Antonio Dragone presenta Dialoghi

Son trascorsi vent’anni di detenzione e mi chiedo che cosa sia successo, come mai non trovo più ciò che cerco. È come se si fosse imposta una virtuale inversione di marcia, dove ogni giorno assisto a ciò che sto perdendo. Presa di coscienza o esubero di esperienza? Faccio i conti con me stesso, ma il risultato è sempre lo stesso. L’unico vincolo che determina il mio sopravvivere, è quello di continuare ad essere me stesso sempre e comunque, accettando anche il lato più esasperato di me, per aprire un dialogo e capirmi, senza più tradirmi.

h 14:40 – Roberto Fantini presenta La morte spiegata ai miei figli

Perché la morte? Cosa ci attende dopo? La nostra esistenza è soltanto una fugace apparizione su un piccolo pianeta dell’universo o un percorso che si dilata senza sosta oltre i confini a noi noti del tempo e dello spazio? Questi sono solo alcuni dei tanti interrogativi affrontati dall’autore che, rivolgendosi ai suoi figli, passa in rassegna ipotesi e teorie, dalla filosofia antica alla teosofia, dalle indagini nel mondo del paranormale alle regressioni sotto ipnosi, dalle esperienze di “premorte” alle reminiscenze infantili di vite anteriori, arrivando anche a toccare problemi come la pena di morte e la morte cerebrale.

h 15:00 – Ernesto di Cianni presenta Le notti di Bergamo

Questo libro si sarebbe potuto intitolare “L’amore ai tempi del Covid-19”, se non ci fosse stato un illustre precedente. Piccole e grandi storie d’amore, infatti, s’intrecciano e si rincorrono per le strade e le notti di una città alle prese con la sua più grande catastrofe. E c’è un altro collante, un altro amore: la passione per il teatro che coinvolge tutti.  Il protagonista cercherà di superare gli ostacoli che si frappongono alla rappresentazione di una commedia, specchio del dramma che Bergamo vive nel 2020.

h 15:20 – Alessandro Isidoro Re presenta La Triplice copia

Un viaggio pluridisciplinare tra filosofia, semiotica, epistemologia e sociologia per riesumare il filo invisibile che collega Platone, Aristotele, Bacon a Benjamin, Debord, Baudrillard e Wallace: la simulazione. Dall’arte e mimesis delle origini alla disinformazione, dalla religione come autoallucinazione collettiva al digitale come “triplice copia”, questo saggio attraversa secoli di pensiero per indagare le metamorfosi del contenuto e della rappresentazione. Tra identità e autenticità, sguardo e mercato, meme, vetrinizzazione del reale e società dello spettacolo, il libro si offre come una bussola critica per orientarsi nell’impero dei segni occidentale.

h 15:40 – Silvia Zaramella presenta Perfetto

Un lunedì mattina il mondo che la protagonista stava vivendo e costruendo è spazzato via dall’arresto improvviso e lacerante del fidanzato. Una storia di vita che narra la solitudine di chi rimane a casa ad aspettare, con la volontà di continuare ad agire nei meandri della quotidianità, la determinazione ad assumere le proprie responsabilità, ma anche la volontà di non rinunciare ai piaceri mondani. Una sorta di diario, ironico e vivace, nel quale si potranno riconoscere le contraddizioni della vita di relazione e la domanda se sia davvero così necessario (e possibile) essere perfetti.

h 16:00 – Alice Fasoli presenta “A far bella” come Madre Terra

Il tema della femminilità nel contesto naturale e ambientale è il filo rosso che percorre queste pagine. Il “portamento” è inteso qui come l’arte di portare se stessi nel mondo e il modo di starci. Dal punto di vista saggistico sono esplorati diversi temi come la bellezza, la natura, la sfera dei sensi, il patrimonio culturale e spirituale delle donne, la quotidianità (la cucina, la cura delle piante, la cura di sé), le figure femminili simboliche. La parte manualistica propone esercizi pratici per migliorare il proprio portamento rendendolo più “naturale” e positivo per il pianeta e per le relazioni con gli altri.

h 16:20 – Milva di Vita presenta Il tempo perso delle donne

In questo libro si propone una narrazione al femminile, con episodi biografici che si mescolano a riferimenti alla cultura pop, alternando ricordi del vissuto dell’Autrice a citazioni dal mondo dell’arte, della letteratura, della musica, del cinema, per riflettere sui temi del femminismo e sulle quotidiane discriminazioni subite dalle donne in una società declinata al maschile. Tra rapporti famigliari kafkiani e relazioni sociali umilianti entro cui la donna subisce sempre una discriminazione di genere l’esperienza personale si confronta con le vicende delle protagoniste della storia del femminismo, cercando di smascherare l’ipocrisia che permea la nostra cultura.

h 16:40 – Mariella Patanè presenta Il mio viaggio con Anna

Questo libro narra la storia vera del viaggio che l’Autrice compie insieme a una delle sue pazienti per trovare la strada che conduce entrambe a una vita degna di essere vissuta. Nel loro cammino, una accanto all’altra, incontrano la paura, la follia, il dolore e la morte, ma anche nuovi entusiasmi e scoperte e soprattutto la voglia irrefrenabile di amare e di vivere, con la commovente consapevolezza che solo in una relazione autentica di riconoscimento, rispetto e affetto, si può uscire dai nostri incubi.

h 17:00 – Elio Lupoli, Mohammad Hannoun e Falastine Dawoud presentano Voci da Gaza

La sera del 30 agosto 2024, al Centro sociale Vittoria di Milano, si è tenuto un incontro aperto al pubblico con due attivisti palestinesi che hanno vissuto a Gaza i primi mesi del genocidio in corso in Palestina. Questo libro è il resoconto di quella serata e vuole essere uno strumento per attrezzare il necessario dibattito nella società italiana e nei movimenti che si oppongono allo sterminio di un popolo. Halima e Ismail Abusalama, attualmente rifugiati in Spagna, vengono da Jabalia, uno dei più grandi campi profughi della Striscia di Gaza. I tratti salienti delle loro storie di vita sono narrati dalla loro viva voce in queste pagine.

h 18:00 – Francesco Lazzeri presenta Sionismo e nazismo facce della stessa medaglia

Il 7 ottobre 2023, la Resistenza Palestinese ha riportato la questione della Palestina sulla scena internazionale, mettendo davanti agli occhi di tutti le pratiche israeliane, e posto con maggiore forza l’esigenza di trovare spiegazioni: molti infatti si chiedono come una comunità religiosa che ha subìto un genocidio possa praticarlo a sua volta contro un’altra popolazione. Questo libro offre degli spunti su questo quesito, chiarendo, sul piano storico, i rapporti tra i due movimenti politico-ideologici del sionismo e del nazismo. Ideologie e politiche parimenti reazionarie, razziste, colonialiste e genocidarie. I trattati, gli scritti, le dichiarazioni, gli esempi umani e i processi legali qui riportati conducono alla tragica conferma della similitudine anche nei metodi repressivi messi in atto oggi da Israele. Come parliamo di nazifascismo, inglobando l’esempio storico e la categoria minore nella maggiore, così possiamo parlare di nazisionismo, arrivando a dire che il sionismo è il nazismo del Ventunesimo secolo.

h 18:20 – Alain Gresh presenta Palestina

In una situazione in rapida evoluzione come quella a cui stiamo assistendo nella Palestina occupata, questo libro ci riporta all’essenziale, delineando il percorso attraverso il quale l’Occidente, sin dai primi giorni dopo il 7 ottobre 2023, si è fatto complice di una guerra di cui la Corte Internazionale di Giustizia ha sottolineato il “rischio genocidario”. La posta in gioco oltrepassa le frontiere della piccola Striscia di Gaza: ci riguarda in quanto cittadini di una Europa che parla di “diritto internazionale” e “umanitario” mentre lo seppellisce, insieme a decine di migliaia di corpi palestinesi. Ora che la frattura tra il resto del mondo e l’Occidente, mobilitato a fianco di Israele e portatore di una visione manicheista della storia, si allarga, è la Palestina a interrogarci.

Sensibili alle foglie terrà un banchetto dei libri

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Siamo una cooperativa di produzione e lavoro dal 1990. Proponiamo un modo di cercare, di porre domande sui vissuti, sui dispositivi totalizzanti,  sulle risposte di adattamento e sulle risorse creative delle persone che li attraversano.

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