Progetto memoria oggi: 27 maggio 2022

Particolare dell’opera di Stefano e Salvo Bombaci

Il 27 maggio 2022 sarà una giornata dedicata al Progetto memoria, con un’iniziativa di Sensibili alle foglie al Csa Intifada a Roma, di cui è indicato di seguito il programma, e una promozione nazionale dei volumi frutto di questa trentennale ricerca.

Progetto memoria oggi

27 maggio 2022, ore 17:30
Csa Intifada, Via di Casal Bruciato, 15 – Roma

Proponiamo un confronto a più voci sui rimossi più coriacei del conflitto armato che ha attraversato l’Italia tra il 1969 e il 1989 e che ha visto coinvolte le giovani generazioni della società industriale di quel tempo. A partire dalla documentazione raccolta e dalle testimonianze dei protagonisti, si riflette sui rimossi collettivi degli eventi di tortura a cui sono stati sottoposti alcuni degli arrestati per banda armata, sugli irrisolti dei prigionieri e dei fuoriusciti e sul senso attribuito alla memoria dalle nuove generazioni.

Programma della serata

Ore 17:30 – Inizio

Interventi (ca. 20 minuti ciascuno) di:

Maria Rita Prette per il Progetto memoria

Stefano Bombaci presenta la tela realizzata a quattro mani con Salvo Bombaci, sulla quale sono ritratti alcuni dei militanti morti a cui è dedicato il secondo volume del Progetto memoria, Sguardi ritrovati

Vittorio Bolognese ed Enrico Triaca ci portano a guardare la pratica della tortura sui corpi di alcuni dei militanti arrestati, in riferimento anche alla loro personale esperienza

Luigi Bergamin, attraverso uno scritto inviato da Parigi, dove in questo momento una decina di militanti rischiano, come lui, l’estradizione, racconta la sua peculiare vicenda di fuoriuscito

Caterina Calia fornisce un quadro dell’attuale situazione dei prigionieri politici, che frequenta in qualità di avvocato

Sebastiano Usai riflette, in qualità di giovane storico, sulla percezione che le nuove generazioni hanno dell’esperienza armata in Italia a distanza di alcuni decenni dal suo esaurimento

Paolo Persichetti e Valentina Perniciaro riprendono il tema della tortura, con un aggiornamento sugli ulteriori sviluppi delle inchieste, a partire dalle informazioni raccolte nel quadro del loro impegno di controinformazione sul web

Pasquale Abatangelo presenta una retrospettiva del carcere dei primi anni Settanta, facendo emergere le differenze tra l’esperienza carceraria di quell’epoca e quella dei prigionieri attuali

Beppe Battaglia racconta la tentata evasione dal carcere di Favignana, ricollegandosi alle pratiche di lotta dei prigionieri politici in quegli anni

Geraldina Colotti propone uno sguardo sulla rivendicazione della memoria come elemento utile al presente e al futuro, facendo riferimento all’esempio del Venezuela

Ulteriori interventi che dovessero aggiungersi alla scaletta verranno segnalati qui

Seguirà un momento di confronto e discussione con il pubblico, aprendo ad eventuali domande e interventi non programmati.

Ore 23 circa – conclusione

Sensibili alle foglie terrà un banchetto dei libri, dove sarà possibile acquistare anche i volumi del Progetto memoria, al prezzo scontato di 20 euro a copia.

Il Csa Intifada terrà aperto il bar interno, permettendo a chi lo desidera di acquistare dei panini e delle bibite, in considerazione dell’orario serale dell’iniziativa e a sostegno dell’Intifada, che ha gentilmente messo a disposizione i suoi spazi per questo incontro.

L’iniziativa si svolgerà in uno spazio grande ed areato, tuttavia chiediamo a tutti di indossare le mascherine e mantenere le distanze.

Il quadro di Stefano e Salvo Bombaci: la parola agli Autori

«Al “quadro” abbiamo dato il fissativo, per noi è finito. Pittori meno rozzi e più sereni si sarebbero soffermati sul ritocco generale, sulla definizione dei particolari, sull’eliminazione dei segni di matita emergenti qua e là e così via ripulendo almeno il dipinto dalle tante imperfezioni che riconosciamo. Ma noi è dalla fine di ottobre che ci lavoriamo e riteniamo che basti. Questa pittura è comunque un manifesto. È un manifesto contro il carcere, manifestazione dell’obbiettivo di “liberare tutti”, manifestazione di lotta contro il regime del 41bis.

È anche un omaggio a tutti quelli che hanno combattuto per la liberazione dei popoli dalla dipendenza dal sistema del profitto. Ed ancora è un ricordo dei miei/nostri morti, di quelle compagne e quei compagni che hanno perso la vita negli anni della lotta armata e dei suoi esiti. Morti per mano delle “forze dell’ordine”, morti in carcere o, una volta usciti, morti per malattia o suicidio. E qualcuno morto di stenti, dimenticato da tutti, per nostra eterna vergogna. 

Per noi, in corso d’opera, è stato un modo per raccontare a chi non ha vissuto quegli anni, a figli e giovani amici ed amiche, l’intensità del conflitto che per oltre un ventennio ha caratterizzato i rapporti sociali in italia e non solo. 

La pittura prende spunto dal cosiddetto “trionfo della morte” di Palermo. Un affresco diversamente interpretato e che – mantenendo uno sguardo partigiano – abbiamo sentito e continuiamo a sentire come una cavalcata di riscatto delle “plebi”.

La nostra è una tela di 3 metri per 2, pitturata interamente a quattro mani con colori acrilici e firmata KURA.

I 42 volti ritratti nella nostra pittura, partendo da sinistra, sono di: Pino D’Adami, Agrippino Costa, Nicola Giancola, Franca Salerno, Maurizio Biscaro, Martino Zichitella, Alberto Buonoconto, Walter Alasia, Camilo Cienfuegos, Pierino Morlacchi, Prospero Gallinari,  Ulrike Meinhof, Giuseppe “Sergio” Romeo, Lucio Di Giacomo, Gudrun Ensslin, Shadia Abu Ghazaleh, Riccardo Dura, Angelo Basone, Horst Fantazzini, Margherita Mara Cagol, Maria Antonietta Berna, Comandante Ramona, Manuel Sabate, Barbara Azzaroni, Fabrizio Pelli, Fanon, Luca Mantini, Annamaria Ludmann, Nicola Pellecchia, Ernesto Che Guevara, Annamaria Mantini, Paolo Sivieri, Lorenzo Betassa, Giovanni Taras, Wilma Monaco, Jihad Ahmed Jibril, Claudio Carbone, Piero Panciarelli, George Jakson, Raul Sendic, Dante Di Nanni, Emiliano Zapata. 

La struttura carceraria è ripresa nel prospetto di entrata dal carcere dell’Ucciardone di Palermo e per la parte superiore liberamente ispirata dal carcere di Favignana. Il paesaggio è liberamente ripreso da una stampa di Lentini (Sicilia) del sec XVIII.

La scelta dei ritratti è stata condizionata da ciò che in foto abbiamo trovato sui media (a parte quella di Nicola e di Paolo ed il ritratto di Pino “barba” D’Adami che è fatto a memoria). Qualche foto, come quella di Walter Pezzoli,  ci è giunta proprio alla fine del lavoro e quindi, con dispiacere, non le abbiamo utilizzate. Ma ci sarebbe piaciuto ricordare i volti di tutti i compagni e le compagne che sono morti e che rimangono nei cuori di chi ancora ritiene aperta la partita per un mondo libero da sfruttati e sfruttatori.

Hlvs – NUPALOM

Stefano e Salvo Bombaci».

Una fotografia del quadro sarà pubblicata su questa pagina nei giorni successivi all’esposizione al Csa Intifada di Roma della sera del 27 maggio 2022.

Di Stefano Bombaci l’Archivio di scritture, scrizioni e arte ir-ritata di Sensibili alle foglie custodisce ed espone nelle mostre itineranti diverse opere realizzate nel corso della sua carcerazione. Visita la nostra galleria virtuale per vederne alcune.

Come raggiungerci

Fai clic sulla mappa per visualizzare l’indirizzo su Google Maps.

I volumi della collana Progetto memoria in offerta il 27 maggio 2022

I volumi del Progetto memoria permettono l’auto-finanziamento della ricerca e ne garantiscono l’autonomia. Ringraziamo perciò tutti i lettori che li hanno acquistati nel tempo.

Poiché tre dei cinque volumi sono stati negli ultimi anni ripubblicati in seconde o terze edizioni aggiornate, e allo scopo di favorire la diffusione dei risultati della ricerca,

Sensibili alle foglie offre la possibilità di acquistare ogni volume a prezzo scontato nella giornata del 27 maggio 2022 (dalle ore 00 alle 24). Il prezzo di copertina, solo per quel giorno, sarà di euro 20,00 invece di euro 26,00.

Questa promozione è valida sia sulla libreria online sia al banchetto che verrà allestito a Roma in occasione dell’iniziativa “Progetto memoria oggi”.

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