Luoghi senza tempo e
senza forma

incontro con le forme espressive di persone recluse o in
difficoltà a vivere
Esposizione della durata media di 15 giorni, in uno spazio espositivo minimo di circa 150 mq, di opere prodotte da persone recluse in carcere, all'ergastolo o nei bracci della morte; in istituzioni psichiatriche o nei manicomi giudiziari; in comunità terapeutiche o in altre condizioni di abbandono e di solitudine.
Le caratteristiche tecniche delle opere variano in relazione allo spazio espositivo specifico. Un'esposizione completa comprende, comunque, indicativamente:
–20-30 dipinti su stoffa (tra cui un lenzuolo carcerario di c.a. 2 *2mt; strofinacci e varie entro i limiti di 1 *1mt; alcune eccedenze di misura irregolare);
–20-30 disegni e dipinti su cornici a giorno 50 *70 cm
– 3 vetrinette 2,20*1 mt, contenenti manoscritti e varie
– 1 porta (del manicomio di Imola)
– 20-30 dipinti su tela di varie dimensioni (olio, tempera, materiali naturali)
– 10 pannelli di legno 70*100 cm con disegni e dipinti su carta di varie dimensioni
– alcune opere manufatte di materiali vari.
L’esposizione propone opere prodotte da un centinaio di autori, molti dei quali appartengono ai più significativi laboratori di creatività sorti presso diverse istituzioni psichiatriche o carcerarie: Laboratorio di pittura dell’ex Padiglione 8° del S. Maria della Pietà di Roma, della “Tinaia” di Firenze, di Ischia (Na), Ponticelli (Na), Giugliano (Na), Secondigliano (Na), dell’OPG di Castiglione delle Stiviere (Mn), di Castelnuovo nei monti (RE); del Progetto “Ulisse” di Rebibbia Penale Roma, dell’Associazione “Il Volo” di Roma.
Ogni autore è accompagnato da una scheda illustrativa che ne delinea l’itinerario nelle istituzioni totali ed il percorso creativo.

La mostra, già esposta in diverse città italiane su commissione di istituzioni pubbliche, oltre ad essere uno strumento valido per operatori sociali e culturali a vario titolo interessati ai temi della reclusione, del disagio sociale e della creatività, si è rivelata, dove è stata aperta alle scuole, un valido strumento didattico. Valorizzando il ricorso ai linguaggi espressivi e l’invenzione di mondi simbolici come risorse che tutti possiamo utilizzare soprattutto nei momenti difficili, essa educa alla creatività, e favorisce l’incontro con i mondi reclusi ed emarginati attraverso la voce creativa delle persone che li abitano.
Considerata l’ampiezza dei territori che la mostra attraversa è possibile concordare indirizzi tematici specifici (tossicodipendenze, carcere, deistituzionalizzazione psichiatrica, ecc.) calibrati sulle necessità sociali e culturali del committente.
Nella giornata di inaugurazione è prevista una presentazione e una visita guidata tenuta da Nicola Valentino, direttore dell’Archivio di scritture, scrizioni e arte ir-ritata della cooperativa Sensibili alle foglie e curatore della mostra.
Durante il periodo espositivo si possono concordare visite guidate per le scuole o per operatori sociali.
Il committente dovrebbe garantire:
- il luogo espositivo
- ufficio stampa e diffusione di materiale promozionale;
- un custode permanente per la durata della mostra.
Le attività svolte dalla cooperativa Sensibili alle
foglie sono le seguenti:
ideazione e progettazione della mostra
ricerca e selezione delle opere
preparazione e aggiornamento delle schede di
accompagnamento
preparazione delle opere su supporti adeguati
creazione della scenografia della mostra
imballaggio e trasporto
allestimento e smontaggio
presentazione della mostra al pubblico nella giornata
inaugurativa
per un totale di Euro 10.000,00 + IVA (20%) da
saldare a ultimazione della mostra, contro emissione di regolare fattura.
Eventuali ulteriori visite guidate, seminari o convegni interni all'iniziativa sono da concordare con il committente.

(non sono comprese le piccole esposizioni monotematiche)
- L’Ass. Culturale per l’arte contemporanea Sala 1 Roma, 1995
- L’Amministrazione Comunale di Stia, 1995
- L’Amministrazione Comunale di Napoli, 1996
- Le Amministrazioni Comunale e Provinciale di Avellino, 1996
- L’Amministrazione Comunale di S. Salvo, 1996
- L’Amministrazione Provinciale di Napoli, 1997
- Le Amm. Com. di Sorrento, Bacoli, Pomigliano d’Arco, 1997
- L’ASL di Reggio Emilia, 1997
- L’Amministrazione Provinciale di Napoli, 1998
- L’Amministrazione Comunale di Ercolano, 1998
- Le Amm. Comunali di S. Giorgio a Cremano, Forio d’Ischia, Portici, 1998
- L’Amm. Comunale e L’Azienda delle Acque Albule di Tivoli, 1998
- L’Amministrazione Comunale di Ercolano, 1999
- L’Amministrazione Provinciale di Milano, 1999
- L’Amministrazione Comunale di S. Sebastiano al Vesuvio, 1999
- L’Amministrazione Provinciale di Napoli, 2000
- La Divisione Servizi Culturali dell’Amm. Comunale di Torino, 2000
- L’Amministrazione Provinciale di Alessandria, 2000
- Villa delle Querce, Ospedale di Nemi (RM), 2001
- L’Amministrazione Comunale di Cuneo, 2002
- L'amministrazione Comunale di Tivoli, 2004
- Voci Erranti di Racconigi, 2007
- L'Amministrazione Comunale di Calenzano, 2008-2009