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LA COOPERATIVA
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Sensibili alle foglie ha aperto una libreria online. Perciò il pulsante ACQUISTA di questo sito non va più utilizzato e per acquistare bisogna andare su: libreriasensibiliallefoglie
www.libreriasensibiliallefoglie.com
Sensibili alle foglie è una cooperativa di produzione e lavoro, ma è anzitutto un modo di guardare, un modo di cercare, un modo di porre domande sui vissuti delle esperienze estreme, sui dispositivi totalizzanti che sono all'opera nelle istituzioni, sull'immaginario, sulle risposte adattative e sulle risorse creative delle persone che le attraversano. Le esperienze estreme, d'altra parte, affondano le loro radici nella normalità, e per questo possono porsi di fronte ad essa come efficaci specchi di consapevolezza. Dal 1990 ad oggi questa attività culturale si è articolata intorno a sei proposte.
La ricerca sociale.
Siamo anzitutto una cooperativa di ricerca. Il nostro orientamento s’ispira liberamente alla socianalisi e all’analisi istituzionale. Abbiamo istituito cantieri di socianalisi narrativa in scuole, ospedali, aziende, cooperative, centri sociali, comunità di base, carceri, strutture intermedie residenziali, e istituzioni terminali per anziani. L’obiettivo dei nostri cantieri è anzitutto quello di formare i partecipanti ad accrescere conoscenza e consapevolezza dei dispositivi relazionali totalizzanti che si manifestano all'interno delle istituzioni che li riguardano. Perché se l’uomo vuole essere soggetto, attore cosciente della sua storia deve analizzare le istituzioni dalle quali dipende, quelle che lo attraversano, e trovare nell’azione di gruppo una via di uscita all’atomizzazione burocratica della quale è vittima.
L'attività editoriale.
Sensibili alle foglie propone undici collane, immaginate per offrire libri di prima mano, storie di vita e saggi, testi emblematici, selezionati con l'intenzione di offrire ai lettori un altro sguardo sulla complessità della società globale e sul malessere relazionale prodotto della sua 'normalità'.
Il Progetto memoria.
E’ la più vasta e rigorosa ricerca a carattere documentario, storico, socio-statistico e bibliografico, sull'esperienza armata di sinistra degli anni 70 in Italia. Si propone di fornire fonti documentarie complete e verificate a chiunque voglia concedersi un viaggio di conoscenza entro un territorio rimosso, ancora in gran parte da esplorare. Ha prodotto 5 volumi e offre un seminario informativo di approfondimento sui passaggi salienti di quella esperienza.
Seminari.
I nostri seminari si propongono di offrire insieme una didattica formativa e una metodologia di ricerca. E riguardano, attualmente, due territori: le istituzioni totali e l'analisi istituzionale
• Per le i istituzioni totali proponiamo: il ciclo "Reclusioni e risorse" orientato a sostenere una cultura della de-istituzionalizzazione delle persone in ogni forma recluse;
• Per l'Analisi istituzionale proponiamo, invece, Socianalisi narrativa e autogestione; un seminario di formazione immaginato per consentire alle esperienze interessate ad autogestirsi una ‘analisi interna’ finalizzata a mettere in trasparenza le relazioni di potere operanti al loro interno.
L'Archivio di scritture, scrizioni e arte ir-ritata.
Custodisce oltre 600 opere, tra dipinti e disegni, provenienti da istituzioni manicomiali e carcerarie; conserva manoscritti, diari, quaderni e supporti di altro tipo su cui sono tracciate le parole, i segni e gli scarabocchi delle più estreme solitudini. Al fine di valorizzare questi linguaggi espressivi
L’Archivio allestisce tre mostre itineranti. La prima, "Luoghi senza tempo e senza forma", offre uno sguardo sulle istituzioni totali. La seconda, "Scrizioni ir-ritate", propone un’ampia rassegna delle risorse creative che si generano nel malessere della normalità. La terza."Identità creatrici" …
Bambini in Palestina.
La mostra di disegni di bambini palestinesi di Betlemme, intende portare all'incontro con il pubblico prima di ogni altra cosa le immagini essenziali che questi bambini producono per descrivere la loro condizione e gli eventi in cui sono implicati. Ma a partire da questi disegni la mostra offre anche un articolato apparato informativo e didattico di contestualizzazione.
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